scritto da printi il giovedì, 07 agosto 2008,08:10
7 agosto 2008.
Oggi è un po come se fosse l'ultimo giorno di scuola..
Sono qui nel mio ufficio da 4 mesi.. e a parte le temperature assurde... ci sto bene..
Ma questa è l'ultima volta.. il due settembre, al rientro dalle ferie, dovrò andare nell'ufficio nuovo.. che ancora non ho visto.. nella sede nuova..
Molto bella non c'è che dire.. e sicuramente il clima è migliore.. e non ci sono i capi.. non fissi almeno..
la strada di certo si allunga..
ma ho un po paura.. perchè cambierà tutto..
alla fine ti rendo conto che le cose più abitudinarie.. sono quelle che ti fanno poi sentire al sicuro..
come fare colazione sempre nello stesso bar, quello in cui entri e ti senti salutare per nome.. abbreviato per di più.. senza nemmeno dover dire cosa prendi.. che tanto già lo sanno..
era confortante sapere che qui una faccia amica tra le trecento false la potevo trovare... facendo un numero..
la franci, la lara, la nadia.. "caffè?", "certo cara, ci vediamo giù"..
non vedrò il pancione della franci crescere giorno per giorno..
le feste di compleanno alle otto del mattino nel reparto tecnico con gnocco e salame..
il parcheggio, sempre lo stesso, con il divieto di mettere la macchina dall'asilo, pena biglietti "intimidatori" sul tergicristallo.
il meridiana a due minuti.
simo dall'altra parte della strada..
non riuscirò più a scendere le scale, fare 300 mt ed essere da te.
o fermarmi 5 secondi prima di entrare in ufficio per darti un bacio..
o 5 secondi prima di andare a casa per dirti una cazzata..
sarà tutto più lontano...
odio il modo che hanno di prenderti e spostarti come se fossi una foto in una cornice.. che oggi la metto sulla mensola in sala perchè sta bene li.. e domani la mensola mi serve libera per metterci dei libri quindi la cornicela sposto in taverna..
senza prendere in considerazione le tue esigenze..
senza contare che hai dei vincoli, degli orari.. delle cose da rispettare..
oggi è un po come l'ultimo giorno di scuola.. e io non riesco a essere contenta..
scritto da printi il mercoledì, 06 agosto 2008,07:46
alla fine non so nemmeno cosa scrivere stamattina..
posso dire che non ne posso davvero più di stare qui..
che sto morendo dal caldo..
che oggi sono 4 mesi che gigi non c'è più
posso dire un sacco di cose.. e non ne voglio dire nessuna..
ieri non è stata una gran serata.. alla fine ci avevo visto giusto che era meglio se andava solo simo.. ma sono andata anche io.. e di conseguenza.. ero di troppo..
comunque va be.. non ho ne la voglia ne la forza per dire qualcosa a riguardo..
quindi magari chiudo qui..
scritto da printi il venerdì, 01 agosto 2008,08:16
non ho scelta... per quanto io ci provi.. per quanto io mi sforzi.. non ho scelta..
sei tu a decidere..
io sarei pronta anche adesso.. per tutto..
tu non lo sei.. e quindi sarai tu a decidere..
e per quanto l'idea non mi piaccia.. non ho scelta..
sai.. quella volta che a letto mi hai chiesto "vuoi sposarmi".. io ti ho creduto..
anche se andiamo indietro di un paio d'anni..
anche se poi mi sono resa conto che era una frase detta così..
e non sai quanto mi uccida.. ogni giorno.. rendermi conto che nonostante il tempo passi.. tu continui a scappare..
sai.. mi hai chiesto perchè ho così tanta fretta..
una risposta razionale non te la posso dare..
sei tu quello razionale.. io sono quella istintiva..
il fatto è che intorno a me vedo persone che si sposano..
fanno figli..
e mi viene da pensare che io sarei la persona più felice del mondo se succedesse a me..
perchè sarei fiera di poter dire..
mi ama così tanto che mi vuole sposare..
mi ama a tal punto da non aver paura di impegnarsi così tanto con me..
si fida di me e di noi così tanto che vuole un bambino..
hai ragione.. rompo i coglioni..
ma solo perchè cerco conferme..
cerco qualcosa..
e sono irrazionale..
prendo le cose per come succedono.. senza pianificarle perchè non credo più nelle pianificazioni..
perchè il momento giusto non esiste..
ci sarà sempre qualcos'altro da fare..
succederà sempre qualcosa d'altro..
ci saranno sempre delle spese..
e il momenfo giusto non esiste.. perchè arriverai sempre un attimo dopo..
e sarà tardi..
e si dovrà rimandare ancora..
ho passato 25 anni ad aspettare..
qualcosa che poi mi sono resa conto non avrei mai potuto avere..
e per me adesso aspettare è tempo inutile..
ma tu questo non lo vuoi ammettere..
tu razionalizzi..
tu pianifichi..
tu calcoli..
tu decidi..
non ci posso fare più niente..
e se è quello che vuoi..
non ti chiederò più niente...
aspetterò in silenzio che tu un giorno smetta di usare il preservativo..
aspetterò che ti senta innamorato di me a tal punto da organizzarmi qualcosa per chiedermi di sposarti..
continuo ad aspettare..
non posso fare altro.. se non incrociare le dita.. e pregare quel dio in cui non credo.. di non far succedere nient'altro..
Vorrei poterti dare quello che mi manca
Vorrei poterti dire quello che non so
Vorrei che questa pagina tornasse bianca
Per scriverci
Ti amo... punto
scritto da printi il mercoledì, 30 luglio 2008,08:24
e siamo ancora qui...
forse pretendo troppo da te.. però dalla mia ho che quando ti ho conosciuto non eri così..
vorrei averti in esclusiva, anche se so che non è possibile.. vorrei essere per te la cosa più importante.. mi basterebbe averne la certezza.. poi sarebbe tutto più semplice..
ma non ce l'ho.. e per questo ho una paura immensa..
non darmi per scontata...
non pensare che per me sia facile capire se stai bene o se stai male..
a volte sembra ti si dia fastidio a chiederti le cose.. qualsiasi cosa..
io ho bisogno di sapere quello che pensi di me.. quello che pensi di noi..
non pensare che io dia per scontato che tutto vada bene..
che sia sempre tutto perfetto..
che finchè non si tira fuori il problema vuol dire che non c'è nessun problema..
non lasciarmi scivolare via così..
io ho bisogno di te..
in ogni istante.
ho bisogno di sapere..
sono una persona insicura.. non l'ho mai negato..
e tu forse sei troppo sicuro invece..
ma mi chiedo se senti la mia mancanza quando non ci sono..
se hai voglia di vedermi..
di stare con me..
e invece sembra tutto così scontato..
sembra che non ti faccia differenza se ci sono o se non ci sono
se ti aspetto sveglia o se vado a dormire..
sembra che non ci sia differenza..
e questo mi uccide..
lentamente..
scritto da printi il lunedì, 28 luglio 2008,08:30
le notizie non smettono mai di arrivare..
dami e la stefi si sposano l'anno prossimo..
va beh, non dico più niente..
il week end in duna è andato bene, anche se è stato l'opposto di come era stato pensato..
andre, l'eli e marco non si sono fatti ne vedere ne sentire tanto.. sono arrivati tardi sabato sera.. senza contare che prer andre sembravo non esistere.. poco importa, ma non l'ho capita..
e oggi ho sonno..
mancano 10 giorni alle ferie.. e sembrano non passare mai..
oggi sono un po insofferente..
forse sono stanca..
forse è il caldo
o le 25 zanzare che mi hanno punto ieri sera nel giro di 15 minuti... di cui una in fronte..
o forse..
non lo so..
voglia di cose belle...
solo voglia di cose belle..
scritto da printi il venerdì, 25 luglio 2008,09:39
la franci è incinta..
se provassi a descrivere l'invida che sento.. non ci si crederebbe..
scritto da printi il mercoledì, 23 luglio 2008,08:10
riflessioni varie..
stavo pensando che così non ce la si fa a vivere..
tutto costa troppo.. nella stragrande maggiornaza dei casi lavoriamo solo per portare a casa quel che ci permette di fare la spesa, pagare il mutuo, pagare le bollette, il mangiare del cane, qualche vestito ogni tanto.. la benzina, l'asicurazione, il bollo, l'aria che respiriamo.. i pensieri che facciamo.. l'attività sportiva di nostro figlio, i suoi libri, le sue biro, il suo zaino, i quaderni, i vestiti che ogni 3 mesi cambia a causa della crescita.. i lavori in casa, i lavori sulla macchina.. le medicine..
siamo schiavi di un mondo che non ci fa vivere come invece si dovrebbe..
stiamo a farci i conti in tasca ogni volta che vorremmo poterci permettere qualcosa in più.. e rimaniamo sempre delusi nel renderci conto, per l'ennesima volta, che non ce lo possiamo permettere..
adeguano tutto.. hanno adeguato la frutta, la verdura, il pesce è sempre costato tanto, l'assicurazione, l'innarrestabile benzina, i vestiti, le scarpe, la luce, il gas, la rata del mutuo, tutto..
tranne, ovviamente, lo stipendio..
mi chiedo se dobbiamo arrivare al punto di collasso..
implodere e poi ripartire da zero..
mi chiedo se le nostre speranze, i nostri sogni, le nostre priorità..
mi chiedo se dovranno sempre essere messe da parte aspettando tempi milgiori..
aspettando di potersi permettere un figlio..
aspettando di potersi permettere una casa più grande..
aspettando di potersi permettere un part-time..
una vacanza in più..
aspettando di potersi per mettere di non vivere con una calcolatrice nella testa..
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cambaindo argomento..
sembra che simo fosse terrorizzato dall'ipotesi di cambiar casa in funzione di un ipotetico figlio..
da quando gli ho detto che alla fine non è necessario cambiarla, sembra rinato.. nel senso che sembra che questo figlio lo voglia..
figlia.. non figlio..
sarebbe bello..
ultimamente ho pensato spesso a come sarebbe avere di nuovo il pancione, con la differenza che questa volta potrei viverlo come tale.. pensando in ogni istante che li dentro c'è un piccolo esserino..
ho osservato invidiosa le pance che ho incontrato per strada.. chiedendomi se contenessero un bimbo o una bimba, guardando i volti delle mamme chiedendomi chissà come lo chiameranno.. chissà se saranno troppo apprensive, se la notte riusciranno a dormire, se troveranno il tempo di portarli in piscina.. dove andranno in vacanza la prima volta..
e mi chiedo come sarò io.. e quando arriverà quel giorno..
mi piacerebbe che nascesse in primavera.. il che vorrebbe dire rimanere in cinta in agosto..
ora.. conoscendo simo non si parla di questo agosto.. ma del prossimo agosto..
la strada è lunga..
il tempo passa lento..
i 9 mesi passano lentissimi..
mi fa piacere che comunque ci stia pensando così..
scritto da printi il venerdì, 18 luglio 2008,08:04
sono infinitamente stanca...
in un anno e mezzo tre persone nelle nostre famiglie si sono ammalate di tumore.. e gigi se ne è andato..
vorrei solo che per un po tutto andasse bene..
vorrei solo non passare il tempo a chiedermi cosa succederà..
vorrei che ci fosse qualcosa di bello..
una bella notizia che sollevi la situazione.. a tutti.. o a molti..
vorrei potermi svegliare la mattina e sorridere pensando a questa cosa..
da piccola avevo tanti sogni nel cassetto..
suonare il pianoforte..
pattinare sul ghiaccio..
vedere il mondo..
essere felice..
le speranze di una ventisettenne sono molto diverse..
la vita, nel mentre, è stata molto diversa..
vorrei che simo mi sposasse
vorrei avere un figlio con lui..
che abbia le sue stesse qualità.. quelle che amo di lui..
a cui insegnare come si fa a stare qui..
che c'è sempre qualcosa di bello che ci aspetta.. e prima o poi ci raggiungerà.. ovunque saremo..
vorrei una casa più grande..
vorrei che le cose si mettessero ad andare bene..
invece che di rincorrersi infinitamente non lasciandoci respiro..
sono stanca..
tanto stanca..
scritto da printi il martedì, 15 luglio 2008,16:25
è tanto che non scrivo, troppo...
ho un po rivalutato il tutto ultimamente..
non è successo nulla di che.. se non che asia è tornata a casa perchè con giada stavano diventanto un po troppo agitate.. andre è stato male e quindi è stato a casa dal lavoro per una settimana ed è tornato oggi, ma è come se non ci fosse..
ho giocato al lotto.. o meglio.. ho dato i numeri a simo.. e li ha giocati lui per me..
è che sabato notte ho sognato gigi.. dovevo andare al cimitero da lui.. e la strada era lunga e larga.. e c'era una gran rotonda.. e il cimitero era li vicino.. in un posto in cui nella realtà non c'è.. e in questa rotonda c'era un chiosco dove dovevo prendere i fiori.. ma non li vendevano, o meglio li avevano ma finti e solo bianchi. e cappelli.. tanti cappelli di paglia colorati..
così mia madre ha detto di giocare i numeri al lotto.. e così ho fatto..
sono stanca.. ho bisogno di ferie.. tanto..
le giornate qui al lavoro sono infinite.. sembrano interminabili..
e quando torno a casa la giornata è già finita.. e questo mi mette una tristezza immensa..
e poi qui le persone continuano a sposarsi.. ormai non lo dico neanche più a simo... sembra quasi gli dia fastidio..
mi è anche venuta voglia di un bimbetto..
sono un po triste..
scritto da printi il lunedì, 09 giugno 2008,15:01
ho da qualche tempo cominciato a parlare con una ragazza conosciuta sul lavoro..
di tutto un po..
di cazzate e di cose serie..
di musica e vacanze..
di ste, di simo.. della sua e della mia vita..
mi sono tornate in mente tante cose.. delle storie passate.. di come mi sentivo fredda.. di come in realtà lo ero.. per non stare male.. per non farmi ferire..
di come sono cambiata dopo che ho conosciuto simo..
di come non ho mai pensato al matrimonio.. e di come adesso ci pensi ogni momento..
e stavo pensando.. che questa amicizia mi spaventa.. perchè so di non essere capace di avere un'amica.. so che non sono capace di accettare i difetti degli altri se questi possono farmi male..
così ho paura di non saper gestire una tipa esuberante come lei senza farmi male.. o senza farne a lei..
volevo scrivere solo questo..
scritto da printi il giovedì, 05 giugno 2008,13:13
ti amo.. non c'è che dire..
scritto da printi il mercoledì, 04 giugno 2008,08:06
Stanotte non ho dormito.. o meglio.. ho dormito, ma male.. un po per il pensiero dell'incontro di stasera con i clienti al castello dei Burani, un po perchè simo non si girava quando cercavo di farlo girare di modo che non russasse.. un po perchè ho "sognato" che mi chiedeva se mi dava fastidio se usciva con un'altra....
Sul giornale c'era la foto di Gigi.. è stata la prima cosa che ho visto quando l'ho aperto.. ed è stata una doccia fredda..
sono due mesi venerdì.. e invece sembra passato già così tanto..
il fatto è che ci stavo pensando in macchina, prima di vedere il giornale... mi ha un po turbata questa cosa..
i soldi finalmente sono tutti sul conto. di altre grandi spese per ora non dovrebbero essercene.. al di la dei soldi che voglio mettere via per la camera di chicco.
simo ha detto che per adesso basta soldi.. non ne vuole spendere altri, per niente, quindi niente bagno, niente moto (?).. niente..
quindi niente sorprese...
va beh.. non è una novità..
oggi sono inversa.. ma si capisce..
scritto da printi il venerdì, 09 maggio 2008,08:28
sono incazzata come una iena con il tipo della banca..
vaffanculo va...
in compenso ieri è successa una cosa che forse devo ancora ben realizzare...
simo mi ha proposto il conto insieme...
ancora non ci credo.. o meglio.. non riesco a capire..
lui che quando ne avevamo ipotizzato la possibilità aveva detto un tassativo no... ora si propone così...
non capisco..
mi fa piacere.. da morire.. ma non capisco..
scritto da printi il giovedì, 08 maggio 2008,07:56
ieri parlando mi sono accorta che mi piace osservare le persone.. sopratutto quelle che non conosco.. quelle che mi passano accanto, quelle che vedo sedute nei bar, in mensa, a fare la spesa.. a comprare vestiti..
le osservo e mi chiedo cosa ci stia dietro, quale vita, queli pensieri.. quali problemi, felicità, delusioni, ...
ma questo già lo sapevo..
il fatto è che mi sono accorta che la prima cosa che guardo è se hanno la fede o no..
uomini o donne che siano.. belli o brutti che siano... guardo se hanno la fede..
mi chiedo se sono sposati, com'è l'altra metà del loro cielo.. se la loro vita di coppia è felice..
mi chiedo come è stato il momento in cui l'hanno chiesto.. o in cui gli è stato chiesto.. in quale occasione.. se la risposta è stata immediata.. se è il primo matrimonio.. se è solo una fede di rappresentanza.. o se sono ancora sposati o semplicemente portano la fede per la speranza di tornare insieme..
o come deterrente per eventuali spasimanti..
mi chiedo tutto questo.. e forse ho capito perchè..
mi chiedo se un giorno anche io avrò una fede.. e se qualcuno che non conosco mi guarderà e si farà le stesse domande..
mi chiedo se ci sarà quel giorno.. e nel caso come sarà.. in quale occasione..
io che non ho mai pensato al matrimonio se non come ad una gabbia prima di incontrare simo..
io che non riesco a capire perchè per lui sia così spaventoso.. così inutile.. e non posso fare a meno di pensare che non voglia legarsi a me fino infondo..
è come rimanere sulla porta.. con un piede in casa e uno sul pianerottolo..
e questo mi fa un po male..
lo so che non c'è da avere fretta.. ma questa sua "repulsione" all'idea.. questo suo voler cambiare argomento ogni volta che qualcuno lo chiede.. mi fanno male...
ho provato anche a non parlargliene.. a far finta di niente.. ma.. non credo cambierebbe le cose..
comunque.. era solo una riflessione.. oggi sono un po giù.. e non so bene perchè..
sono ancora sotto di 4000 euro in banca.. questi benedetti soldi non arrivano, e anche se tirano indietro la valuta io continuo a vedere una scritta rossa davvero poco allettante..
è disponibile il cedolino su internet, ma con il computer nuovo non riesco a vederlo.. fantastico..
ok, basta, per oggi ho già scritto abbastanza...
scritto da printi il lunedì, 05 maggio 2008,08:09
sono le cose tipo il sogno di stanotte che mi fanno incazzare.. da morire..
non ne voglio più sapere di te ste.. non voglio più perdere tempo ad aspettarti.. non te lo meriti!
non te lo meriti per niente..
eri li.. eri talmente reale.. ed eri comunque uguale all''ultima volta che ti ho visto.. e andiamo indietro ve.. di almeno tre anni..
eri solo un po più elegante del solito.. ma non si fa fatica..
e non riuscivo ad odiarti.. all'inizio forse un po.. ma poi più..
il fatto è che mi sono svegliata talmente arrabbiata.. che ancora adesso un po mi da fastidio..
ti detesto ste.. un sacco..
scritto da printi il martedì, 29 aprile 2008,13:09
ciao gigi.. scusa se non ti ho scritto in questi giorni.. ma ho avuto così tanto da fare..
in realtà non sapevo bene cosa dire..
ma di certo non mi sei passato di mente..
è che passo da stati di arrabbiatura.. a smarrimento.. apatia.. impotenza..
oggi mi sento meglio.. anche se mi sono resa conto che è proprio entrare qui in ufficio che mi perdo..
sono questi ritmi.. questo modo di lavorare.. queste mille richieste.. queste mille pretese..
comunque.. sai che oggi chicco è andato in gita? a milano.. museo della robotica..
chissà come sta stefano, tuo nipote.. chissà come sta pallino..
chissà come stai tu..
sai, da quando te ne sei andato ho pensato anche a tutto quello che ho intorno..
e mi sono resa conto che ho dato troppo valore a cose e persone che in realtà non ne hanno..
a chi non si è ricordato nemmeno di farmi gli auguri..
a chi, sopratutto, nonostante tutto, mi abbia del tutto e definitivamente messa da parte senza lottare.. senza provarci, nemmeno un pochino.. nemmeno niente..
e adesso basta.. non do più possibilità.. non a loro.. non a lui sopratutto..
ho voglia di vivere gigi.. ho voglia di avere amici veri.. come quelli che avevi tu..
non sai quanta..
non sai quanta..
scritto da printi il lunedì, 21 aprile 2008,08:44
gigi.. non smette di piovere..
e qui il tempo non fa che volare..
scritto da printi il giovedì, 17 aprile 2008,08:09
sono stanca..
stanca da morire..
vorrei solo un po di riposo.. riposo vero..
e invece anche il sabato e la domenica se ne volano via.. come se fossero un paio d'ore..
mi piace questo lavoro adesso che sono arrivati i ragazzi di pop.. è bello lavorare con qualcuno.. ma questi ritmi sono, adesso, insostenibili..
se non avessi tutti gli impegni e gli orari fuori di qui.. sarebbe tutto più semplice, potrei godermela decisamente meglio adesso che finalmente faccio quello che mi piace fare..
è che così mi sembra di non vivere..
è sempre subito troppo tardi, una volta fuori di qui.. è sempre già finita la giornata..
:(
scritto da printi il martedì, 15 aprile 2008,13:06
non so.. alla fine non chiedo tanto.. eppure sembra che sia così difficile per te..
basterebbero solo due parole.. "ti dispiace se domani esco?" poi in linea di massima la risposta è sempre "no, vai pure"..
è che.. non lo so.. mi piacerebbe che poi mi raccontassi cosa fate, dove andate.. cosa dite..
non sembra così difficile..
non sembra una richiesta così grande..
e invece per te lo è..
e ogni volta mi sento così cretina.. a cercare di ritagliarmi un pezzo della tua testa..
e invece tu sembri sempre un po più egoista nei miei confronti..
vorrei solo non avere sempre tutto su di me..
vorrei solo che qualche volta tu riuscissi anche solo con le parole o raccontando a trascinarmi via.. a farmi sentire parte di qualcosa che ti diverte..
e non sentirmi dire "non ci ho pensato" o "mi è passato di mente".. "avevo altro da fare"...
perchè ci sono cose che sono così ovvie.. che nel momento in cui dici "si ci sono" a qualcuno.. perchè non ti viene da pensare a me?
vorrei tanto sentrmi viva.. e vorrei che tu qualche volta mi aiutassi..
oggi ti ho odiato.. ti ho odiato perchè mi hai fatto sentire così inutile.. così stupida.. e invece volevo solo il mio spazio.. quello che tu tendi sempre a scordare..
scritto da printi il venerdì, 11 aprile 2008,13:25
ciao gigi..
come va li adesso? chissà poi se c'è un li..
da quando te ne sei andato non fa altro che piovere.. credo che il cielo sia trsite anche lui..
domani compio gli anni..
faccio conto che tu gli auguri me li faccia ok?
per il regalo non importa.. conta il pensiero..
sono un po stanca sai?
qui è tutto di corsa... e sempre troppo tardi.. non c'è respiro.. non c'è tempo..
mi chiedo come facessi tu a lavorare come lavoravi.. con gli orari che facevi..
mi chiedo se ti fosse mai venuta questa sensazione di apnea.. come se avessi un palloncino tra lo stomaco e la gola..
dormi bene gigi.. sogni d'oro..